NON DORMO
(P.Rossato-L.Dorotea/P.Rossato)

Da 15 anni il mio lavoro è fisso a tempo indeterminato
ho due figli maggiorenni, un cane, l’auto ed anche il mutuo agevolato
“Dottore, gira tutto, sono stanca, piango spesso e non capisco
sarà che non son più così efficiente e non resisto…”…

La diagnosi evidenzia stati ansiosi e nervi fragili al lavoro
ferite che non sono ricucibili con semplice ago e filo
dicevano “veloce, siamo in pochi e quanta roba c’è da fare”
la crisi aumenta in fretta le esigenze e affila i tagli al personale

Eppure sono stata molto attenta chiedevano qualcosa ed ero pronta
seguivo con scrupolo aziendale ogni precauzione per non farmi male

Ma ormai non dormo finché fuori non fa giorno io non dormo non ci riesco
e non esco non ho voglia di far niente, fisso il muro neanche mi svesto
batte il cuore così forte che non riesce a rallentare ma non capisco
siedo e aspetto ma non vedo più una fine né un inizio né un progetto

e mi dico “Pensa a chi è meno fortunato, a chi è meno fortunato, a chi è meno fortunato…”…

Dentro aspetto, lascio appesa la mia mia vita in armadietto come un cappotto
poi la riprendo, ma l’uscita è solamente un girotondo verso il rientro
vedo nero la mia vita si è fermata contro a un muro io non lo sapevo
non respiro mi ripeto a disco rotto per fortuna ho un lavoro…ho un lavoro…ho un lavoro…

Mi han detto “corri” ma più corro e più mi spezzo e più lo so che non gli basta
non mi resta che convincermi che smetter di pensare sia la risposta
ma batte in testa questa corsa forsennata ad una fine che non si sposta
son guardata a vista d’improvviso inadeguata e intrappolata come una mosca

Ormai non dormo finché il sole non risale io non dormo non ci riesco
e non esco non ho voglia di far niente, fisso il vuoto neanche mi svesto
batte il cuore così forte che non riesce a rallentare ma non capisco
distesa aspetto ma non vedo più una fine né un progetto solo un soffitto

Il cuore batte, scandendo il nostro tempo come un pattern
e più gli corro dietro e più è distante
immerso nei problemi di cui sono parte
perché di soluzioni io non riesco più a trovarne
ho un capo che mi pressa, chiaro che mi stresso
poi lo stress mi resta addosso, me lo porto appresso
son schiacciato dal lavoro e perdo un po’ me stesso
sto perdendo pure il sonno, pure il senno, pure il resto
e nel buio mi confesso ma ho perso pure Dio
siamo soli io e la sveglia, mi risponde il ticchettìo
lo dico anch’io che qui pare che se sto sveglio il mondo smette di girare,
quindi non dormo e sto a guardare e piglia male… amen…

Il mio operato che era mani, sangue e cuore adesso è un dato ed è dovuto
e va ripetuto ma tiro il fiato ripensando a tutti i conti che ho già pagato
si è spezzato qualche cosa nella testa ha fatto “click” ed è partito
è colpa mia, sono sempre troppo stanca avevo tutto ed ho fallito…ho fallito…

Di giorno dormo finché il sole non tramonta stacco e dormo così mi spengo
ma piango e penso al costante fallimento di una vita che ora rimpiangobatte il cuore così forte che non riesce a rallentare e fa rumore
distesa e aspetto ma non vedo più una fine né un inizio ho perso tutto